Casita de Belen
 

“Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio del suo seno?  Anche se ci fosse una donna che si dimenticasse, io invece non ti dimenticherò mai.” (Is. 49, 15)

La “Capanna di Betlemme” nasce nel febbraio 2008 come risposta concreta alla realtà: alcuni pazienti accolti in clinica, prima della loro morte affidavano alla parrocchia i loro figli rimasti orfani. Da qui la necessità di creare una casa famiglia. Ora sono 13 i bambini di età compresa tra 8 mesi e 11 anni accolti nella casa e tra loro ci sono anche bambini che hanno sofferto violenze nel nucleo familiare, o abbandonati dalle loro madri. Qui hanno la garanzia di un tetto, di essere sfamati, educati all’igiene, curati nella salute. Ricevono l’attenzione psicologica di cui hanno bisogno, chi è in età frequenta la scuola della parrocchia, a tutti si propongono momenti ricreativi e viene loro assicurato uno sviluppo psicofisico integrale grazie a una figura paterna e materna.

La mano paterna e provvidente di Dio non fa mancare di nulla i suoi figli più amati e prediletti, infatti questa opera si sostiene e si sviluppa  grazie all’apporto generoso e silenzioso di molte persone di cuore, sensibili alle sofferenze dei fratelli più bisognosi.

 
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